"Le immagini ricamate da La Signorina Gorza sono metafore della figura maschile, moralmente fiacca e debole, ma soprattutto incapace di sostenere l' impredivibilità della natura femminile. I ricami, eseguiti su reggicalze, stringivita e mutande contenitive, sono trappole o inganni visivi, lingerie di travestimento erotico casalingo, teso a catturare perversamente la vittima maschile al fine di dominarla, per condurla nel mondo femminile apparentemente per lei assurdo e caotico .Ogni scena od oggetto rappresentato esprime volontariamente la puerilità e la volubilità del pensiero femminile, quello che maschera e nasconde la propria interiorità, intesa come flusso di coscienza primordiale e inaccessibile. (Giampietro Guiotto)